Simone di Saintjust

Mi sono spiegato male. Vendita (simulata) o donazione al figlio non debitore sono tentativi evidenti di depauperare la quota ereditaria spettante alla debitrice. Se i creditori fossero di Napoli direbbero "cà nisciuno è fesso ...".

Io parlavo di liquidazione. Si legge spesso sui giornali di genitori attempati che liquidano (cioè vendono e trasformano in contanti) il proprio patrimonio immobiliare e mobiliare (titoli e azioni nominative ecc...). Poi si giocano la metà del ricavato al tavolo verde e l'altra metà la spendono in donne e champagne ...

Così ai figli (debitori e non) non resta nulla da ereditare.

Per visualizzare l'intera discussione, completa di domanda e risposta, clicca qui.