Marzia Ciunfrini

L'Art. 492 comma 4 del codice di procedura civile prevede che - nel caso in cui i beni del debitore assoggettati a pignoramento appaiono insufficienti per la soddisfazione del creditore procedente - l'ufficiale giudiziario inviti il debitore ad indicare ulteriori beni utilmente pignorabili avvertendolo della sanzione prevista per l'omessa o falsa dichiarazione.

L'art. 388 del codice penale, quinto comma (introdotto dalla legge 24 febbraio 2006, n. 52) punisce con la reclusione fino ad un anno o con la multa fino ad euro 516 il debitore che, dopo essere stato invitato dall'ufficiale giudiziario ad indicare altri beni pignorabili di sua proprietà, ometta di rispondere nel termine di 15 giorni oppure effettui una falsa dichiarazione.

Il reato si realizza e si perfeziona con il decorso del termine di quindici giorni oppure attraverso la falsa dichiarazione resa all'Ufficiale Giudiziario.

La procedura non prevede ulteriori notifiche dopo quella relativa all'atto di precetto.

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