Annapaola Ferri

Il consiglio è quello di mettere da parte ogni mese un po' di soldini. In modo che se un domani questi signori avessero davvero la faccia tosta di chiedere un decreto ingiuntivo (finalizzato al successivo pignoramento del 20% del suo stipendio netto) sulla base del niente, lei potrà permettersi un avvocato (anche di primo pelo) che possa opporsi chiedendo l'esibizione delle carte (lettera di cessione del credito, contratto originario di finanziamento, estratto conto cronologico, calcolo degli interessi e verifica della soglia di usura) che, certamente, non hanno.

Per di più il suo avvocato chiederà loro di dimostrare al giudice (esibendo le ricevute delle raccomandate di messa in mora, che non hanno) la non intervenuta prescrizione del credito preteso.

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