Ornella De Bellis

Chi acquista l'immobile a rischio pignoramento deve essere un terzo, non legato da vincoli di parentela o affinità con chi vende e, soprattutto, deve eleggere l'immobile acquistato a residenza familiare. Questo per non correre il rischio di revoca dell'atto di compravendita.

Per avere ottime probabilità di salvare l'immobile senza venderlo, occorre che il comproprietario non debitore sia titolare un diritto acquisito di abitazione. Il che si ottiene attraverso un contratto di affitto poliennale o, meglio, con la separazione legale e l'affidamento al coniuge non debitore della casa coniugale.

In questo scenario è ovvio che il debitore non deve avere alcuna disponibilità di conti correnti a lui intestati.

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