Simone di Saintjust

Il solito agente di recupero crediti ignorante o in mala fede, la figlia non corre alcun rischio per i debiti della madre, fin quando quest'ultima è in vita. In morte, la figlia si preoccuperà di formalizzare la rinuncia all'eredità.

Non può, nel suo caso, nemmeno essere esperito, per quanto improbabile, un pignoramento presso la residenza del debitore, essendo stato stipulato un regolare contratto registrato di comodato d'uso.

Che la società di recupero crediti se ne faccia una ragione.

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