Giuseppe Pennuto

Il comune ha cinque anni di tempo, che decorrono dalla data di notifica del verbale, per richiedere la riscossione della sanzione amministrativa comminata per violazione del Codice della strada tramite notifica della cartella esattoriale.

Inoltre, nell'ambito di questo termine di decadenza quinquennale, una volta consegnato il ruolo al Concessionario della riscossione (data di esecutività del ruolo), quest'ultimo deve rispettare l'ulteriore vincolo di notificare la cartella esattoriale all'obbligato (trasgressore o proprietario del veicolo con cui è stata commessa l'infrazione) entro due anni dalla data di esecutività del ruolo.

Se uno o entrambi i termini di decadenza, appena indicati, non vengono rispettati, si può presentare al comando della polizia municipale un'istanza di riesame in autotutela dell'atto esecutivo (la cartella esattoriale) finalizzata al suo annullamento.

In caso di diniego o di silenzio, l'obbligato è comunque costretto a presentare ricorso al Giudice di Pace, entro sessanta giorni dalla notifica, per ottenere l'annullamento della cartella esattoriale.

Oppure può procedere con l'opposizione all'esecuzione ex-art. 615 c.p.c. prima dell'inizio dell'esecuzione.

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