Marzia Ciunfrini

La cartella potrebbe essere riferita ad un debito ormai prescritto, se non le è stato mai notificato l'avviso di accertamento.

Oppure, potrebbe esserci stata una notifica dell'accertamento ad un indirizzo errato, quello in cui lei non era ormai più residente.

Mai lo sapremo, purtroppo, se lei non si reca negli uffici regionali preposti alla riscossione della tassa di circolazione per prendere visione, tramite accesso agli atti, delle relate di notifica delle comunicazioni a lei destinate per quel bollo del 2005.

Se decide, deve farlo anche presto. Perchè le possono consentire accesso agli atti anche quando siano decorsi 30 giorni dalla richiesta e perchè una eventuale prescrizione del debito o difetto di notifica dell'atto (l'accertamento) su cui si basa la cartella devono essere fatti valere con un ricorso da presentare entro 60 giorni dalla notifica avvenuta ieri.

A questo punto, non vorrei stesse pensando che conviene pagare i 45 euro anche nel dubbio, una volta letto qual è la fatica e le spese (sicure) che ci attendono per risparmiarli (probabilmente).

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