Piero Ciottoli

Chiariamo innanzitutto un aspetto della questione: i creditori pignorano i beni di proprietà del debitore nel tentativo di rientrare del proprio credito attraverso una vendita dei beni pignorati. Mica per fare un dispetto al debitore e sobbarcarsi le ulteriori spese per il trasporto, la custodia e l'incanto con l'indesiderata evenienza di un'asta che va deserta.

Passando agli aspetti tecnici, fino a quando non le sarà stato notificato un ricorso per decreto ingiuntivo può esperire tutti i tentativi che ritiene opportuni ed utili per tutelare la sua "roba".

Per quanto attiene mobili, suppellettili e chincaglieria varia, può stipulare un contratto di comodato d'uso con la sua compagna da registrare all'Agenzia delle Entrate. Non è necessario il notaio. Qui trova tutte le informazioni che le servono.

Non so se valga la pena inserirvi anche i giocattoli dei bambini. Ma faccia lei...

Piuttosto non comprendo, perchè intende privilegiare alcuni creditori rispetto ad altri. A cosa serve pagare 840 euro al mese in una situazione di conclamata insolvenza quale la sua? Se verranno giorni migliori, potrà pagare tutti. Se casomai non venissero, meglio allora mettere fieno in cascina per i tempi tristi e bui (e sicuri) di oggi.

Pagare a pioggia o ad intermittenza qualche creditore serve a poco. Verrà comunque iscritto nelle centrali dei cattivi pagatori e non potrà più accedere al credito. Non possiede nulla, tranne qualche mobile. La realtà è questa. Tanto vale sospendere tutti i pagamenti ed attendere il pignoramento del quinto dello stipendio, quello non in nero.

Un pignoramento che le faranno comunque i creditori che non vedranno rimborsare da lei le rate dei finanziamenti erogati. Un creditore o cento, un debito da mille o centomila euro, sempre un solo pignoramento del quinto potrà determinare. L'unica differenza quantitativa, sia dei numero di creditori che degli importi a debito, sta nella durata del pignoramento dello stipendio.

Per gli acquisti successivi alla stipula del contratto ed all'elenco dettagliato dei beni concessi in comodato che ad esso si allega, basterà acquisire la fattura e lo scontrino. Tanto basta.

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