Ludmilla Karadzic

Quando l'Agente della riscossione riceve in carico le somme dell'accertamento esecutivo è tenuto a darne avviso al contribuente tramite raccomandata.

Una volta inviata questa comunicazione, se le somme dovute continueranno a non essere pagate, l'Agente della riscossione intraprenderà le opportune azioni per il recupero coattivo, inviando al contribuente un apposito avviso a seconda del tipo di procedura prevista (es. avviso d'iscrizione del fermo amministrativo, atto di pignoramento).

Nel suo caso la comunicazione verrà inoltrata all'AIRE. Questo vuol dire iniziare la procedura di escussione coattiva. Che potrà essere completata nel termine di dieci anni. E, qualora tale tempo non fosse sufficiente per escutere l'eredità di sua madre, uno stipendio percepito in Italia, un immobile acquistato o anche una futura vincita al lotto, ad Equitalia basterà notificarle un "promemoria" per rinnovare i termini prescrittivi.

In sintesi, non credo proprio, a meno di un clamoroso infortunio da parte dell'esattore, che lei potrà mai ritenersi libero dalla mano di Equitalia, se non nel non invidiabile stato di cittadino nullatenente.

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