Marzia Ciunfrini

La distinzione tra finalità di previdenza e di risparmio non è agevole; infatti nell'attuale contesto economico la finalità previdenziale è raggiunta in molti casi attraverso l'utilizzo di contratti di capitalizzazione.

Gli attuali sistemi di previdenza e il ruolo che svolgono i fondi pensioni comportano proprio l'utilizzo di strumenti di capitalizzazione finanziaria per conseguire finalità previdenziali.

La giurisprudenza consolidata ritiene un eventuale atto di riscatto sufficiente a fare prevalere la natura di capitalizzazione del contratto di assicurazione. Per converso la mera previsione della facoltà di riscatto, non è da sola idonea a potere qualificare il contratto stesso come rientrante fra quelli a capitalizzazione e sottrarlo così alla disciplina restrittiva dell'art. 1923 c.c.

In sostanza, l'unica soluzione per evitare il pignoramento delle somme corrisposte dall'assicuratore nel contesto di di cui si discute, è quella portare la polizza di assicurazione vita a naturale scadenza.

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