Annapaola Ferri

Nel caso in cui la violazione è dovuta alla condotta illecita di un professionista iscritto negli appositi albi professionali (nei casi previsti dall'articolo 1, comma 1, della legge 11 ottobre 1995, n. 423), il contribuente truffato può chiedere la sospensione delle sanzioni amministrative irrogate per omesso, tardivo o insufficiente versamento di tributi.

Il debito resta quello che è, con gli interessi legali che poi non sono eccessivi, anche se non equivalenti a quelli corrisposti dalle banche per i depositi in conto corrente.

Spero che, nel frattempo, abbiate finalmente preso la decisione di rivolgervi ad un altro commercialista.

Per visualizzare l'intera discussione, completa di domanda e risposta, clicca qui.