Simone di Saintjust

Purtroppo, anche nel caso descritto il pagamento doveva avvenire con bonifico bancario o postale.

Infatti, anche per l'acquisto del box pertinenziale ad abitazione, le spese sostenute, rilevanti ai fini della detrazione del 36% (articolo 2, comma 10 della legge 191/2009), devono essere pagate con bonifico bancario o postale che contiene:

  1. causale del versamento;
  2. codice fiscale del beneficiario della detrazione;
  3. numero di partita Iva o codice fiscale dell'impresa cedente, verso cui il bonifico è indirizzato.

Qualora l'acquirente ottenga un mutuo, lo stesso finanziamento dovrà essere erogato tramite bonifico intestato in nome e per conto del mutuatario all'esecutore dei lavori, altrimenti i benefici non si applicano.

La banca provvederà poi a fornire tutta la documentazione in capo al beneficiario della detrazione (nota agenzia delle Entrate, 17 aprile 2009, n. 24882).

In sostanza, salvo un futuro pronunciamento favorevole dell'ADE, la detrazione non trova applicazione nel suo caso.

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