Simone di Saintjust

Gentile signora, una recente sentenza di Cassazione ha stabilito che non è possibile pignorare i beni situati presso il domicilio abituale o la residenza del debitore, se questi è ospite.

Ma se il suo convivente possa essere considerato ospite è cosa che non può decidere un ufficiale giudiziario. Il quale può dichiarare infruttuoso il pignoramento solo sulla base di atti certi.

Non valgono testimonianze, che potrebbero essere utili solo in una fase dibattimentale e non possono essere opposte all'ufficiale giudiziario. Ma solo al giudice per le esecuzioni, successivamente al pignoramento.

La presunzione è presunzione, appunto, e l'onere di dimostrare la proprietà dei beni pignorati al debitore presso il suo domicilio o la sua residenza è posto in capo all'effettivo proprietario.

La sentenza di separazione con elenco dei beni a lei assegnati è un documento probante di cui sicuramente l'ufficiale giudiziario dovrà tenere conto.

Per il resto occorrono fatture, con descrizione dettagliata del bene.

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