Stefano Iambrenghi

Nel caso di formale denuncia (circ.n. 55/2000) del lavoratore dipendente o dei suoi superstiti, il termine di prescrizione è di 10 anni per la sola contribuzione da versarsi per fondo pensioni (cosiddetto IVS) a condizione che l'INPS, successivamente alla denuncia del lavoratore, emetta un atto interruttivo nei confronti del datore di lavoro inadempiente.

Se c'è omissione anche del versamento della quota a carico del dipendente, configurandosi illecito anche penale, tale atto interruttivo varrà anche quale notifica di accertamento di reato.

Dunque, converrebbe addivenire ad una soluzione stragiudiziale con il professore.

In caso di morte del datore di lavoro inadempiente, i chiamati all'eredità saranno obbligati, in caso di accettazione, a corrispondere gli importi che la legge riconosce dovuti all'INPS in favore del lavoratore dipendente.

Pertanto, per evitare di pagare i contributi all'INPS richiesti dal professore, sarà necessaria la rinuncia all'eredità lasciata dal genitore.

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