Andrea Ricciardi

Una volta effettuata la ricerca anagrafica del destinatario ed accertata, attraverso l'ultimo comune italiano di residenza la sua iscrizione all'AIRE (Anagrafe Italiana Residenti all'Estero), lei ha completamente adempiuto agli obblighi previsti per la notifica dell'atto.

Potrebbe, infatti, procedere con notifica ordinaria, tramite raccomandata AR (o equivalente per il paese di destinazione).

Tuttavia, una pronuncia di Cassazione (Sez. Un., Sentenza n. 6737 del 10/05/2002) condiziona la legittimità della notifica a soggetto irreperibile iscritto all'AIRE, all'esito negativo di ulteriori ricerche esperibili presso l'Ufficio consolare di cui all'art. 6 della legge 27 ottobre 1988, n. 470.

Ed allora, una volta che l'indirizzo svizzero del destinatario è stato ottenuto attraverso l'AIRE, le suggerisco di notificare l'atto a mezzo Ufficiale Giudiziario e consolato italiano (quello che, in terra elvetica, si trova più vicino al luogo dove il destinatario iscritto all'AIRE ha denunciato di essersi stabilito).

La notifica diretta a cittadino italiano tramite consolato è una forma alternativa alla notifica ordinaria, ed entrambe hanno identico valore legale. Ma, per essere sicuri dell'inoppugnabilità della notifica, conviene seguire la procedura indicata dalla Cassazione.

Per visualizzare l'intera discussione, completa di domanda e risposta, clicca qui.