Marzia Ciunfrini

Gli escamotage dopo la data di formazione del debito lasciano il tempo che trovano.

Per l'erogazione di prestiti non è sempre necessaria l'autorizzazione dell'altro coniuge.

Una strategia potrebbe essere quella di motivare la separazione per colpa.

Sua moglie ha chiesto ed ottenuto i prestiti non già per soddisfare esigenze familiari, ma semplicemente per mantenere il suo “esigente” gigolò.

Non è il massimo per la propria autostima, specie se messo nero su bianco in tribunale, ma almeno non pagherà i debiti di sua moglie.

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