Genny Manfredi

Ci provi pure: poi se mi fa sapere come va a finire, potremmo consigliare la sua procedura ad altri sventurati vittime del "fermo amministrativo".

Se invece la trovata non sortisse alcun effetto, allora dovrebbe farsi carico lei di salvaguardare l'ambiente, visto che sembra essere un cittadino modello.

Come? Chiamando un carro attrezzi per far trasferire l'auto in officina in modo che possano essere effettuate tutte le riparazioni necessarie finalizzate ad eliminare gli sversamenti inquinanti.

Attenzione, però. L'officina deve essere saldata per trasporto e riparazioni. Se lei non paga a fine lavori, il titolare potrebbe chiedere l'applicazione dell'articolo 2756 del Codice Civile - Crediti per prestazioni e spese di conservazione e miglioramento

I crediti per le prestazioni e le spese relative alla conservazione o al miglioramento di beni mobili hanno privilegio sui beni stessi, purché questi si trovino ancora presso chi ha fatto le prestazioni o le spese. Il privilegio ha effetto anche in pregiudizio dei terzi che hanno diritti sulla cosa, qualora chi ha fatto le prestazioni o le spese sia stato in buona fede. Il creditore può ritenere la cosa soggetta al privilegio finché non è soddisfatto del suo credito e può anche venderla secondo le norme stabilite per la vendita del pegno.

Insomma, il creditore potrebbe pignorare e vendere la sua auto, anche con fermo amministrativo. Perciò, per il trasporto e le riparazioni di salvaguardia ambientale, si faccia fare prima un preventivo.

Una storia con un epilogo simile è raccontata qua. La legga.

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