Stefano Iambrenghi

Il decreto legge per la semplificazione degli adempimenti fiscali, approvato il 25 febbario 2012, contiene importanti novità in tema di pignorabilità di stipendi e pensioni, iscrizione ipotecaria, azione esecutiva di tipo esattoriale e rateazione per gli importi iscritti a ruolo.

In particolare, le ipoteche e gli espropri immobiliari sono ammessi solo per debiti oltre i 20 mila euro. E' stata superata la precedente norma introdotta dalla legge 106/2011 (approvata il 7 luglio) intervenuta, con l'articolo 7, comma 2 lettere gg decies e gg undecies, per fissare gli importi minimi dei debiti tributari. La quale vincolava la non iscrivibilità ipotecaria alla duplice condizione di immobile adibito ad abitazione principale ed impugnazione delle cartelle esattoriali per importi iscritti a ruolo e ricompresi fra gli otto e i ventimila euro.

Dunque, magari Equitalia iscrivesse ipoteca sul suo immobile, dopo che lei ha comunque pagato una parte dei debiti e riportato l'esposizione debitoria ben al di sotto dei ventimila euro.

Con il risarcimento dei danni potrebbe andare pari e patta ...

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