Stefano Iambrenghi

L'impugnazione di ipoteca è da qualificarsi come impugnazione contro gli atti esecutivi ai sensi dell'art. 617 c.p.c., disposizione che prevede due diverse modalità: l'atto di citazione, se l'esecuzione non è ancora iniziata, ovvero il ricorso, se l'esecuzione è già iniziata. Punto in comune è la necessità che essa sia proposta entro il termine di 20 giorni dal compimento dell'atto impugnato o dalla sua acquisita notizia.

Nel suo caso, la notizia è stata acquisita, stante il ricorso al GdP, ben oltre i termini per poter procedere con l'impugnazione.

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