Giorgio Martini

Lei ha ricevuto una cartella esattoriale originata dal mancato pagamento di una multa per violazione al codice della strada. Poichè non ha pagato la cartella esattoriale entro i 60 giorni previsti, è stato disposto il fermo amministrativo del veicolo. La cartella esattoriale, presenta nel dettaglio, gli import che lei ci riferisce.

Di questi, risultano senz'altro illegittimi gli interessi di mora.

Infatti, la Corte di Cassazione, con sentenza depositata il 16 febbraio 2007 (protocollo 3701) ha ritenuto illegittimi gli interessi del 10 per cento semestrali applicati da Equitalia per cartelle esattoriali originate da multe e comunque da sanzioni amministrative.

Nella sentenza i giudici di Piazza Cavour spiegano che non è un diritto dello Stato incassare interessi su sanzioni amministrative che si configurano come vera e propria tassa aggiuntiva.

Questo post ha, evidentemente, solo un valore informativo e scolastico. Se, infatti, non fossero trascorsi i termini per impugnare la cartella esattoriale, avrebbe davvero avuto un senso presentare il ricorso?

L'importo per pagare una eventuale assistenza legale (giusto per non vedersi respinta l'istanza per qualche errore formale di procedura), quanto necessario a corrispondere il contributo unificato, il tempo speso a girare per gli uffici e le cancellerie del Giudice di Pace avrebbero fatto lievitare i costi oltre i 131 euro che adesso le sono chiesti.

Per dire, ci spremono con le tasse, non ci danno lavoro, se abbiamo la sfortuna di incorrere in una malattia o affrontiamo la mala sanità o andiamo per stracci, a scuola bisogna pagare i supporti didattici ai nostri figli che la frequentano, non hanno più nessuna remora a pretendere interessi dichiarati illegittimi dalla Corte di Cassazione. Ha ragione Grillo quando dice che mafia e camorra sono più pietose ed hanno maggior rispetto per i cittadini.

E la colpa non è di Equitalia che riscuote quanto deve per legge, come fa comodo a tanti far credere ...

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