Ludmilla Karadzic

Stia serena e non si suicidi, signora! Perchè se continua di questo passo al mondo resteranno solo i creditori. Ed anche loro, poverini, senza più debitori sarebbero costretti alla canna del gas.

gas-big

I debiti contratti prima del matrimonio, non rientrano nella comunione. Dunque i creditori non potranno rivalersi su suo marito, ma soltanto sulla quota a lei spettante (50%) dei beni eventualmente acquistati dopo le nozze.

Pertanto, se lei non lavora, non ha un conto cointestato, non è comproprietaria di immobili acquisiti dopo il matrimonio, può dormire sonni tranquilli. I creditori dovranno attendere che lei vinca al superenalotto ...

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