Giuseppe Pennuto

E' sempre consigliabile esporre al creditore le motivazioni (cercando, se possibile, di fornire anche documentazione attestante lo stato di difficoltà) che inducono il debitore a non poter onorare il pagamento delle rate.

Nella comunicazione (da inoltrare con raccomandata AR) va richiesta una moratoria del debito (sospensione del pagamento dei rimborsi rateali) o, in subordine, una sua ristrutturazione che può ottenersi rendendo più ampio il periodo di ammortamento.

Se il creditore non accetta la proposta, se si giunge alla conclusione che il debito è insostenibile per i propri redditi e se non si svolge attività di lavoro dipendente (che può offrire al creditore la possibilità di pignorare lo stipendio) è chiaro che il creditore, prima o poi, si attiverà per il pignoramento e l'espropriazione della casa.

E' allora opportuno che il debitore prenda in esame la possibilità di alienare il bene immobile ipotecato prima che sia troppo tardi.

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