Giorgio Valli

Nel caso di notifica a mezzo posta della cartella esattoriale, è consentita la consegna del plico al portiere solo se è stata constatata l'assenza del destinatario, dei familiari conviventi e degli addetti alla casa o al servizio.

Nell'ipotesi di notifica a mezzo posta, la Legge n. 890/82 stabilisce una successione preferenziale tra le persone alle quali, in assenza del destinatario, può essere consegnato il plico.

In particolare l'articolo 7 della Legge n. 890/82 prevede che, in assenza del destinatario, il plico può essere consegnato ai seguenti soggetti nell'ordine:

  1. i familiari conviventi, gli addetti alla casa o al servizio.
  2. il portiere dello stabile, solo nel caso di constatata assenza delle suddette persone (articolo 7: "<……>In mancanza delle persone suindicate, il piego può essere consegnato al portiere dello stabile ovvero a persona che, vincolata da rapporto di lavoro continuativo, è comunque tenuta alla distribuzione della posta al destinatario").

L'ordine sopra indicato è tassativo e non può essere modificato.

Tanto è vero che negli stessi avvisi di ricevimento è indicata la dicitura "portiere – solo in caso di constatata assenza del destinatario, del familiare convivente e delladdetto alla casa, allufficio o azienda", mentre analoga dicitura non è riportata per il caso del familiare convivente o dell'addetto alla casa o al servizio.

Da quanto affermato deriva la nullità della notificazione se:

  • non è rispettato l'ordine preferenziale sopra indicato;
  • non è specificamente indicata, nell'avviso di ricevimento, la ragione per la quale l'atto non è stato consegnato al destinatario a mani proprie o ad alcuna di quelle persone che nell'ordine tassativo precedono quella che viene indicata come consegnataria nella relazione di notifica.

Tale nullità si radica nell'articolo 160 del Codice di procedura civile, prima ipotesi ("La notificazione è nulla se non sono osservate le disposizioni circa la persona alla quale deve essere consegnata la copia <….>").

Da ricordare inoltre che nei casi di consegna al portiere o al vicino di casa, il destinatario deve ricevere notizia della notifica tramite raccomandata A/R. In caso di notifica a mezzo posta, l'obbligo di avvisare il destinatario riguardo alla consegna fatta nelle mani di terzi, tramite un'ulteriore raccomandata a/r, sussiste per le notifiche effettuate a partire dal 1/3/2008 (legge 31/2008 di conversione del decreto "milleproroghe"). Pertanto, per le notifiche effettuate a partire dal primo marzo 2008, l'omesso invio della raccomandata A/R informativacostituisce un vizio tale da comportare la nullità della notifica. Tale obbligo, comunque, sussiste e vige in TUTTI i casi in cui l'atto non venga consegnato personalmente al destinatario.

L'opposizione alla cartella esattoriale va presentata al Giudice di Pace, qualora essa tragga origine da sanzioni amministrative.

La procedura da seguire è quella prevista dall'art. 615 c.p.c. nel caso in cui si contesti l'inesistenza del titolo per mancata notifica di un verbale di violazione al codice della strada.

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