Patrizio Oliva

I veicoli sottoposti a fermo amministrativo non possono essere venduti, né rottamati. Punto.

A volte capita, però, che il proprietario non abbia la disponibilità di spazi chiusi, privati, dove custodire il veicolo. Il che gli comporta l'obbligo del rinnovo della polizza di assicurazione RC, anche con il veicolo che non può circolare, per il fermo amministrativo disposto da Equitalia.

Se poi il veicolo è anche in buono stato è conseguente l'interesse del proprietario al rinnovo della polizza contro furto e incendio, visto che non può fare altro che lasciarla in strada.

Sappiamo bene cosa accade ad un veicolo lasciato in strada, sempre allo stesso posto, con il passare del tempo. Comincia a dare l'impressione di un veicolo abbandonato. Prendi oggi e dagli domani, un fanalino oggi, una ruota domani, in men che non si dica dell'auto resta solo la scocca.

Ed allora che fa il proprietario del veicolo per cercare di salvare il salvabile? Prende accordi con qualcuno che gliela custodisca. Il trasferimento del veicolo avviene, rigorosamente, tramite carro attrezzi.

Il più delle volte, finisce che il proprietario del veicolo non abbia poi i soldi per pagare trasporto e custodia (detto tra noi, altrimenti che debitore sarebbe). Il custode, proprietario dello spazio in cui è stato ospitato il veicolo, per recuperare il credito, si avvale di quanto disposto dall'art. 2756 c.c.. Specie se, annesso al deposito per la custodia dei veicoli sottoposti a fermo amministrativo, c'è anche un'officina che, naturalmente, è sempre affamata di parti di ricambio.

Mi spiace, e ci scusiamo, se non ci siamo spiegati bene, inducendola all'equivoco.

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