Marzia Ciunfrini

Si tratta di assicurazioni che, di solito, coprono il rischio morte del debitore e, talvolta, il rischio licenziamento nel caso in cui il debitore sia un lavoratore dipendente a tempo indeterminato, con esclusione della giusta causa.

Evidentemente, non si può rispondere alla sua domanda senza leggere le clausole contrattuali della specifica polizza assicurativa. Tuttavia, per esperienza, e senza bisogno della classica zingara, posso aggiungere che anche qualora fosse coperto l'evento morte del debitore, c'è sempre la clausola che precisa che la morte, le faccio un esempio, debba avvenire esclusivamente per soffocamento da lisca di pesce (ovviamente agli eredi è necessaria la certificazione medica), solo nei giorni dispari, ma, in orario qualsiasi, purchè non coincidente con quello del decesso.

Fossi in lei non mi farei soverchie illusioni e mi preparerei, piuttosto, ad affrontare i famigerati contatti del terzo tipo ...

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