Ludmilla Karadzic

L'auto di famiglia, la quota della casa e tre piccole quote immobiliari (ottenute per eredità ) in possesso di mio padre sono certamente state bloccate.

Il fermo amministrativo sull'auto di famiglia può essere sospeso dopo la dilazione dei pagamenti che, da quanto lei riporta, sembra essere stata ottenuta. Ma, si dovrebbe capire chi si occupa della riscossione coattiva. Poco probabile si tratti di Equitalia perché in tale ipotesi tutto il debito iscritto a ruolo (compreso quello derivante dal mancato o insufficiente pagamento dei contributi previdenziali alla Cassa) dovrebbe essere stato oggetto di rateazione.

La quota di comproprietà dell'immobile in cui suo padre ha la residenza non può essere espropriata. Le tre piccole quote immobiliari ricevute in eredità sarebbero difficilmente espropriabili perchè la loro vendita all'asta si configura, specie di questi tempi, assai problematica.

I figli non rispondono dei debiti dei genitori finchè questi sono in vita. Il problema, pertanto, sembrerebbe quello di preservare il patrimonio paterno.

Per far questo non v'è bisogno di ricorrere alla legge 3/2012 (che, peraltro, richiederebbe la liquidazione del patrimonio immobiliare): più che lecito, è doveroso aiutare il proprio genitore nel pagare i debiti e nella situazione descritta l'aiuto economico offerto dai figli rappresenterebbe anche un investimento; in tale contesto, non si pongono problematiche di tracciabilità per eventuali trasferimenti di denaro da figli a padre.

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