Chiara Nicolai

Lo studente fa parte del nucleo dei genitori, anche se non convivente anagraficamente con essi, a meno che non si dimostri la sua effettiva autonomia sulla base della sussistenza di entrambi i seguenti requisiti:

  1. residenza fuori dall'unità abitativa della famiglia di origine, da almeno due anni rispetto alla data di presentazione della domanda di iscrizione per la prima volta a ciascun corso di studi, in alloggio non di proprietà di un membro della sua famiglia di origine;
  2. presenza di una adeguata capacità di reddito pari a 7.212 euro al lordo degli oneri deducibili.

Questo per dire che, per almeno due anni (ammesso che riesca a soddisfare anche il requisito di reddito), la figlia studentessa universitaria continuerà a far parte ai fini ISEE per l'Università (ISEEU) del nucleo familiare di origine (madre e sorella minore), nonostante la residenza acquisita presso i nonni. E, pertanto, nella Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) dovranno essere considerati redditi e patrimoni di madre e sorella minore.

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