Ludmilla Karadzic

Almeno un figlio potrebbe accettare, acquisire il debito esattoriale e mantenere la residenza nell'unica casa di proprietà (quella ereditata). Naturalmente, tutto dipenderà dall'entità del debito e dal valore commerciale dell'immobile.

L'ideale sarebbe che il figlio che accetta l'eredità non abbia reddito da lavoro dipendente: ma, anche se fosse, difficile oggi trovare un affitto contro il 10% del pignoramento mensile del proprio stipendio (se la retribuzione non supera i 2 mila e 500 euro netti). Un eventuale pignoramento del conto corrente del debitore erede, così come il fermo amministrativo sul veicolo di sua proprietà, sono eventi gestibili con relativa semplicità.

Per quel che attiene la legge sul sovraindebitamento (legge 3/2012), non è possibile fruirne volendo mantenere la proprietà della casa, seppure ipotecata.

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