Simone di Saintjust

Il creditore, ente regionale, può scegliere se applicare, in base all'articolo 10 comma 3 della legge 68/12, una sanzione amministrativa pari al triplo dell'importo indebitamente percepito oppure se ricorrere all'articolo 38 comma 3 della legge 78/10 che prevede per chiunque, in ragione del maggior reddito accertato, abbia fruito illegittimamente di prestazioni sociali agevolate, l'irrogazione di una sanzione da 500 a 5 mila euro.

Solo in quest'ultimo caso, trattandosi di una sanzione che oscilla fra un minimo ed un massimo, è previsto il pagamento in misura ridotta nei primi 60 giorni a partire dalla notifica dell'atto. Purtroppo, quanto disposto dall'articolo 16 della legge 689/1981 non si applica alle sanzioni fisse o proporzionali.

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