Tullio Solinas

Il pignoramento presso terzi, ed in particolare quello esattoriale, non prevede accordi fra Equitalia ed il terzo pignorato, tanto meno con il coinvolgimento del debitore.

Una volta ricevuta la notifica del pignoramento, il terzo pignorato deve adempiere e non è tenuto ad avvertire il debitore esecutato (a cui sono stati comunque già notificati i titoli esecutivi, cioè le cartelle esattoriali). Questo vale sia per l'azienda mandataria che per Bancoposta.

Andrebbe esaminato l'atto di pignoramento notificato all'azienda mandataria per verificare quale articolo del dpr 602/73 è stato invocato.

In base all'articolo 72 ter del citato decreto, le somme derivanti da un rapporto di lavoro dipendente possono essere pignorate dall'agente della riscossione in misura pari al 20% qualora esse superino i cinquemila euro.

Se è questo è l'articolo di legge su cui fonda il pignoramento presso terzi effettuato da Equitalia, allora il rapporto del debitore con la società mandataria è stato considerato di lavoro dipendente. Ad un professionista, infatti, sarebbe stato applicato semplicemente l'articolo 72 bis dpr 602/73, con il pignoramento delle intere provvigioni.

Tuttavia, se il rapporto di lavoro fra debitore ed azienda mandataria è stato inquadrato nell'ambito di un rapporto di lavoro dipendente, allora il conto corrente non poteva essere azzerato: Bancoposta avrebbe dovuto lasciare intatto l'ultimo accredito effettuato dalla società mandataria.

Il rimedio, per recuperare almeno l'ultimo versamento datoriale in conto corrente, è quello di un ricorso al giudice delle esecuzioni.

L'azienda mandataria, terzo pignorato, non può disattendere l'ordine di prelievo ricevuto da Equitalia su richiesta del debitore. Se il pignoramento dal conto corrente ha consentito il rimborso totale del credito per cui agisce Equitalia, quest'ultima dovrebbe liberare il terzo pignorato. Altrimenti è necessaria un'istanza in autotutela del debitore e, se questa non bastasse a risolvere il problema, un ricorso al giudice delle esecuzioni presso il Tribunale territorialmente competente.

Per visualizzare l'intera discussione, completa di domanda e risposta, clicca qui.