Patrizio Oliva

La legge citata è la finanziaria 2013 della Regione Lazio che, fra l'altro, autorizza la Giunta regionale a verificare la veridicità delle attestazioni rilasciate dai soggetti al fine di fruire dell'esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria nazionale, a procedere al recupero, anche forzoso, delle somme dovute e non pagate per le prestazioni erogate e ad attivare le procedure necessarie ai fini dell'applicazione delle sanzioni, amministrative e penali, previste dalla normativa vigente.

In base alle normativa vigente, gli uffici regionali, preposti alla riscossione del ticket sanitario, possono avviare accertamenti d'ufficio entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui il ticket avrebbe dovuto essere stato pagato. E, dunque entro il 31 dicembre 2014.

Poichè le è recentemente pervenuto un avviso bonario, non si può escludere che le sia stato precedentemente inviato una avviso di accertamento nei termini previsti (entro il 31 dicembre 2014) e che la notifica sia stata perfezionata per compiuta giacenza in occasione di una sua temporanea assenza dal luogo di residenza.

L'eventualità può essere accertata con accesso agli atti presso gli uffici regionali preposti alla riscossione del ticket sanitario.

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