Ornella De Bellis

Suo padre potrebbe rinunciare all'eredità entro tre mesi dal decesso, naturalmente nel caso in cui la coniuge defunta fosse stata, in vita, nullatenente. In tal modo non sarebbe legittimamente obbligato a restituire all'INPS gli indebiti corrisposti alla propria coniuge.

La rinuncia all'eredità si effettua presso il tribunale del luogo in cui si è aperta la successione (ultimo domicilio della defunta) o da un notaio su tutto il territorio dello Stato.

L'alternativa è quella di non pagare: il coniuge obbligato (suo padre) potrebbe subire il pignoramento della pensione nella misura del 10%, ma, purtroppo per l'INPS, la pensione sociale è impignorabile (e, inoltre, bisognerebbe sapere se il pensionato è, o meno, proprietario di altri beni aggredibili).

In ogni caso, per evitare problemi in futuro, è meglio che anche i figli della defunta procedano, comunque, a rinunciare all'eredità.

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