Annapaola Ferri

Purtroppo la sanzione pecuniaria non può essere più opposta: comunque, l'esito delle sue contestazioni non sarebbe stato diverso anche se avesse proposto, nei termini, ricorso giudiziale al giudice di pace dopo il rigetto del ricorso amministrativo deciso dal Prefetto. Il problema è che non sussistevano (e non sussistono oggi, se pure fosse possibile procedere in qualche modo e non lo è) validi motivi per evitare la sanzione: e questo, ne sono certo, le sarà stato riferito anche dal suo avvocato.

Lei coglie in pieno la questione quando scrive mia suocera che ha 84 anni ed ha la patente B conseguita prima dell'86 solo per questo sa portare lo scooter meglio di me? Tuttavia il buon senso è una cosa e la legge, che non ammette ignoranza, spesso non ne tiene conto.

Ci spiace deludere così la fiducia che aveva riposto in noi. Alla multa non pagata seguirà immancabilmente una cartella esattoriale maggiorata di interessi semestrali, spese di notifica e aggio per l'esattore.

Dovrà imparare a convivere con il debito (come fanno tanti di noi) procurando di non intestare a sé stesso veicoli (per evitare il fermo amministrativo) e conti correnti (altrimenti Equitalia glieli pignorerà). Poi, un domani, quando come le auguriamo, riuscirà a trovare un lavoro degno, potrà scontare il suo debito con un prelievo mensile del 10% dallo stipendio.

Comprendo il suo avvilimento, ma ci creda, nella vita possono capitare cose ben peggiori. Un "in bocca al lupo" di cuore.

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