Giuseppe Pennuto

Diciamo che le cose sono andate così: il Comune ha tentato la sortita a marzo, provando a notificare un verbale di multa. Il postino dirà, e gli si dovrà per forza credere, che il destinatario era momentaneamente assente e che lui ha lasciato l'avviso di giacenza nella cassetta postale come prescritto dalle norme vigenti. Colpa del destinatario che non ha ritirato il verbale di multa!

Adesso Equitalia notifica l'ineluttabile cartella esattoriale originata dall'omesso pagamento della multa. E si dovrà pagare in silenzio, masticando amaro.

Un tentativo (flebile) di ribaltare la situazione potrebbe essere quello di chiedere all'ufficio comunale preposto alle contravvenzioni, di esibire copia della ricevuta di invio del verbale di multa: solo se ne fossero sprovvisti, si potrebbe immaginare un ricorso fondato, con buone probabilità di veder riconosciute le proprie ragioni.

Per il resto, purtroppo, tutto legittimo e ... reale. Questo non è un paese di civiltà giuridica.

Per visualizzare l'intera discussione, completa di domanda e risposta, clicca qui.