Annapaola Ferri

Per fruire delle agevolazioni fiscali, l'acquirente (sua moglie) non può essere titolare (sia in modo esclusivo che in comunione con il coniuge) di diritto di proprietà , usufrutto, uso, abitazione su un'altra casa posta nel Comune in cui ha intenzione di effettuare l'acquisto.

Per fruire delle agevolazioni fiscali, inoltre, l'acquirente (sua moglie) non può essere titolare (sia in modo esclusivo che in comunione con il coniuge) di diritto di proprietà, uso, usufrutto, abitazione o nuda proprietà di immobili già precedentemente acquistate, su tutto il territorio nazionale, godendo di agevolazioni prima casa.

Costituiscono oggetto della comunione tutti gli acquisti compiuti in corso di matrimonio, sia che siano stati fatti da entrambi i coniugi che da uno solo. Restano esclusi dalla comunione gli acquisti di beni personali.

Un immobile, invece, costituisce un bene personale quando è acquistato da un singolo coniuge e l'esclusione di quel bene dalla comunione risulta dall'atto di acquisto.

Concludendo: per consentire alla propria moglie di acquistare un'altra casa fruendo delle agevolazioni fiscali il marito, in regime di comunione dei beni, deve acquistare il suo immobile facendolo risultare esplicitamente, nell'atto di acquisto, escluso dalla comunione.

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