Ornella De Bellis

La sentenza della Corte costituzionale da lei citata è del 2007 e si riferisce ad una questione di notifica risalente all'aprile 2005.

Dall'aprile 2012 è in vigore la versione aggiornata dell'articolo 60 del DPR 600/73, comma e-bis (introdotto dal DL 223/2206) secondo il quale la notifica degli avvisi o degli atti di natura fiscale può essere eseguita mediante spedizione a mezzo di lettera raccomandata con avviso di ricevimento anche all'indirizzo estero (comunicato dal contribuente al competente ufficio dell'Agenzia delle entrate o desunto dall'Agenzia delle entrate tramite ricerca anagrafica).

In pratica, la notifica ai contribuenti non residenti è validamente effettuata mediante spedizione di lettera raccomandata con avviso di ricevimento all'indirizzo della residenza estera rilevato dai registri dell'Anagrafe degli italiani residenti all'estero (AIRE).

Nessun'altra comunicazione le verrà inoltrata dall'Agenzia delle entrate. Dovrà essere sua cura informarsi circa il contenuto dell'avviso di accertamento sulla base della nota (mittente ed oggetto) che le avrà lasciato l'operatore messicano addetto alla consegna della comunicazione.

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