Carla Benvenuto

La Regione Piemonte si affida, per la riscossione dei crediti, ad Equitalia. Lei dunque, dovrebbe aver ricevuto in passato, da Equitalia, una cartella esattoriale notificata anche per compiuta giacenza (il postino non trova il destinatario, temporaneamente irreperibile, lascia un avviso in cassetta postale e riporta la comunicazione in giacenza presso l'ufficio postale - se nessuno ritira l'atto, la notifica si considera perfezionata correttamente). Segue poi l'intimazione di pagamento (o avviso di intimazione) quando è passato almeno un anno dalla notifica di una cartella o altro avviso.

Probabilmente, se l'ente regionale creditore è l'ASL di Cuneo, si tratta di importi collegati ad esenzione ticket di cui lei ha fruito nel 2011 senza possederne i requisiti, esibendo un'autocertificazione risultata non veritiera ai successivi controlli.

Il diritto all'esenzione dal pagamento del ticket, infatti, è determinato, fra l'altro, da una soglia di reddito specifica per ciascun anno e, forse, lei ha superato la soglia minima fissata per il 2011, senza rendersene conto.

Non è possibile impugnare l'avviso di intimazione, a meno che lei non dimostri che non le è stata mai notificata una cartella esattoriale.

Per approfondire le motivazioni riguardo l'eventuale omessa notifica della cartella esattoriale presupposta all'avviso di intimazione, occorre recarsi presso gli uffici territorialmente competenti di Equitalia ed accedere agli atti. In pratica dovrà chiedere copia della documentazione relativa alla notifica della cartella esattoriale che a lei risulta mai pervenuta.

Invece, per capire le motivazioni per cui l'hanno ritenuta non in regola con i requisiti per beneficiare dell'esenzione ticket, dovrà rivolgersi agli uffici preposti dell'ASL Cuneo. Farà bene a portare con sé anche la dichiarazione dei redditi 2012 relativa all'anno di imposta 2011.

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