Simone di Saintjust

Prendiamo atto della precisazione: la sua consapevolezza non può che farci piacere.

Durante la trattativa, naturalmente, vanno più che bene i fax ed i messaggi inviati per posta elettronica.

Può chiedere al creditore il rilascio di una quietanza liberatoria, nelle forme concordate via fax o posta elettronica, tramite raccomandata uno a spese del debitore, con l'apposizione della formula che il documento assume valore contrattuale solo a condizione del buon fine del pagamento di euro bla bla bla . La raccomandata uno impiega 24/48 ore per giungere a destinazione e lei, verificato il contenuto conforme della quietanza, potrebbe procedere al pagamento per validarla.

Oppure, può provare a verificare il contenuto della quietanza, consegnare l'assegno, e ritirare contestualmente il documento liberatorio, presso una sede della società di recupero crediti vicina a dove lei vive, se ne esistono.

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