Roberto Petrella

Purtroppo l'entità della rata del mutuo ed il fatto di avere marito e figlia a carico fiscale non incidono sulla quota pignorabile dello stipendio.

Si tratterà, qualora il creditore dovesse procedere con pignoramento dello stipendio presso il suo datore di lavoro, di dire addio a 280 euro al mese (in pratica il quinto o, se preferisce, il 20% della retribuzione mensile netta).

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