Patrizio Oliva

La sfortuna sembra aver voluto farle compagnia negli ultimi anni, ma c'è almeno un aspetto positivo nella sua situazione: può tranquillamente mandare "a quel paese" i creditori. Di qualsiasi natura essi siano: ordinari (privati, banche e finanziarie), esattoriali (Agenzia delle entrate ed Equitalia) ed alimentari (coniuge separato).

L'unica incombenza a cui dovrà provvedere è quella di dotarsi di un sufficiente numero di sacchetti della spazzatura per smaltire le carte che i creditori decideranno di notificarle, direttamente, tramite agenti della riscossione o avvocati.

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