Paolo Rastelli

La pretesa conseguente a omessa dichiarazione TA.RI o TARSU, accertata definitivamente nel 2015 deve essere notificata al debitore con atto esecutivo entro il 31 dicembre del 2015, e potrà riguardare oneri dovuti dal 2015 al 2020.

Se l'accertamento avvenisse nel 2016, l'atto esecutivo dovrà essere notificato entro il 31 dicembre 2016 e la pretesa potrà includere esclusivamente gli anni dal 2016 al 2021.

Si tratta in pratica di sei anni: quello contestuale all'accertamento e i precedenti cinque.

Sebbene gravata da interessi e sanzioni, la pretesa tributaria dovrà necessariamente essere riferita alla tariffa per non residenti (immobile a disposizione con riduzione del 50%).

Inoltre, con l'acquiescenza (pagamento del dovuto nei termini indicati dall'atto di accertamento) si ottiene un rilevante sconto sulle sanzioni (riduzione ad 1/3).

A voi valutare la convenienza di autodenunciarsi e cominciare a pagare dal 2015.

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