Chiara Nicolai

L'errata corrispondenza del codice fiscale associato alla posizione inserita nel Registro Informatico dei Protesti (RIP) è errore assai frequente. Di solito il codice fiscale viene verificato prima dell'inserimento nel RIP e quindi, molto probabilmente, si tratta di un errore di digitazione.

In ogni caso, la circostanza si rivolge a suo favore in quanto una visura effettuata con codice fiscale avrebbe esito negativo per quanto la riguarda, almeno fino a quando il soggetto incolpevole a cui corrisponde il codice fiscale inserito in RIP, non presenterà istanza di cancellazione. Sarebbe problematico, per lei, chiedere una cancellazione dal bollettino per erronea levata del protesto dal momento che gli altri dati, compresa la firma, coincidono con quelli riportati nella cambiale protestata.

Piuttosto, va ricordato che il debitore, il quale esegue il pagamento di un effetto (pagherò , vaglia cambiario o tratta accettata), entro 12 mesi dalla levata del protesto (pagamento tardivo) può chiedere la cancellazione definitiva dal Registro Informatico dei Protesti, senza dover attendere l'ordinario decorso quinquennale.

Per visualizzare l'intera discussione, completa di domanda e risposta, clicca qui.