Giuseppe Pennuto

Per il bollo auto relativo agli anni 2007 e seguentii, a pena di decadenza, la cartella esattoriale (o l'ingiunzione fiscale) per bollo auto non pagato va notificata al contribuente entro il 31 dicembre del terzo anno successivo a quello di scadenza.

Per la tassa automobilistica relativa agli anni precedenti il 1° gennaio 2007, invece, la Regione era obbligata a notificare un avviso di accertamento (non la cartella esattoriale o l'ingiunzione fiscale, dunque) entro il 31 dicembre del terzo anno successivo a quello in cui la tassa avrebbe dovuto essere pagata.

Il problema pertanto, sarebbe quello di verificare, con accesso agli atti, se, nel corso degli anni, gli uffici regionali preposti alla riscossione del bollo auto abbiano, o meno, notificato a sua madre un avviso di accertamento nei termini di legge.

Tuttavia, nel suo caso, una eventuale decadenza del potere della Regione di chiedere a sua madre la riscossione dell'importo relativo ai bolli auto non versati nel biennio 2000/2001 (per il 2002 è stato notificato un avviso di accertamento nel 2005) andava eccepita con ricorso alla cartella esattoriale notificata nel settembre 2009.

Per quel che riguarda invece la cartella esattoriale originata dal mancato pagamento del bollo auto e correttamente notificata, essa si prescrive nel termine breve (quinquennale) almeno e, pertanto, la successiva ingiunzione di pagamento non è intempestiva.

Per visualizzare l'intera discussione, completa di domanda e risposta, clicca qui.