Paolo Rastelli

Nel contratto di comodato vanno indicati dettagliatamente tutti i beni che, in caso di pignoramento presso la residenza del debitore, potrebbero essere individuati dall'ufficiale giudiziario per farne oggetto di vendita all'asta.

Bisogna fare due precisazioni.

La prima: il pignoramento presso la residenza del debitore, specie per crediti verso la PA, non è un'azione esecutiva efficace e si ricorre ad essa solo quando è presumibile rinvenire presso l'abitazione del debitore beni di valore.

La seconda: in base ad un recente orientamento della Corte di cassazione il contratto di comodato, regolarmente registrato, non è opponibile all'Ufficiale giudiziario dal debitore esecutato. Può essere utilizzato in sede di opposizione all'esecuzione, dal terzo proprietario, per ottenere la liberazione dei beni pignorati precedentemente concessi in uso al debitore esecutato.

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