Carla Benvenuto

Per rispondere alla sua domanda, basterà riflettere sul significato della formula di cui si discute, se vi fosse stato, invece, riportato il signor Pinco Pallino corrisponderà entro il 28 di ogni mese alla signora X la somma di euro 800 come contributo per il mantenimento della famiglia (di cui 350 per la moglie e 450 per la figlia minore), oltre agli assegni familiari, il 50% delle spese straordinarie sanitarie, scolastiche e ludiche, eccetera, eccetera

Lei può richiedere direttamente all'INPS gli assegni familiari corrisposti, per lei stessa e per la figlia minore, dal datore di lavoro a suo marito. Infatti, il coniuge (anche separato) dell'avente diritto alla corresponsione dell'assegno per il nucleo familiare, può chiedere l'erogazione della prestazione se non svolge attività di lavoro dipendente o se non sia, a sua volta, titolare di un proprio diritto all'ANF determinato da un rapporto di lavoro dipendente oppure da una prestazione previdenziale derivante da lavoro.

In tale ipotesi, temo che suo marito decurterà l'importo degli assegni familiari dall'assegno di mantenimento.

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