Ornella De Bellis

Seppure il conto corrente del defunto (cointestato con la moglie) fosse in rosso, sono state compiute operazioni (la chiusura del rapporto) che un delegato non avrebbe potuto portare a termine e compatibili solo con lo status di eredi.

Esiste un documento in cui i sottoscrittori dichiarano di essere eredi e comunque c'è la liquidazione dell'attivo di conto (circa 150 euro).

Insomma, la successiva rinuncia non ha alcun valore rispetto al precedente atto di accettazione dell'eredità che è stato formalizzato, nero su bianco.

Resta solo da augurasi che il defunto non abbia accumulato debiti ulteriori e, nel caso, che i creditori non vengano a conoscenza della dichiarazione in possesso della banca.

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