Annapaola Ferri

Se già sulla pensione insiste un pignoramento originato da debiti ordinari (con banche, privati e finanziarie) non può essere avviata un'ulteriore azione esecutiva per l'insolvenza del debitore pensionato rispetto a debiti della stessa natura.

Il conto corrente su cui viene esclusivamente accreditata la pensione non potrebbe essere pignorato, trattandosi di un abuso del diritto da parte del creditore, finalizzato ad eludere la normativa che impone il pignoramento della pensione nei limiti del 20%.

Tuttavia, alcuni creditori spesso ci provano, confidando della mancata opposizione al giudice da parte del debitore esecutato, che è così costretto a sostenere ulteriori spese legali. Il ricorso al giudice delle esecuzioni è l'unico rimedio esperibile per reagire all'abuso, ma è necessario che sul conto corrente non siano stati accantonati risparmi.

Per questo motivo i pensionati in odore di pignoramento del conto corrente preferiscono trasferire il rateo di pensione, appena accreditato dall'INPS, su un conto corrente intestato ad amici o parenti.

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