Paolo Rastelli

Evidentemente la CTP non ha ritenuto di concederle la sospensione, non ravvisando nell'atto impugnato il danno grave ed irreparabile che potrebbe derivare al ricorrente in seguito all'azione esecutiva promossa dal creditore o da chi per lui agisce (Simeto Ambiente).

La sospensiva viene concessa in tempi brevi (altrimenti non avrebbe alcun senso) rimandando la successiva decisione di merito ai tempi ordinari per la giustizia tributaria (due/tre anni).

La nuova ingiunzione serviva a rettificare l'importo dovuto, che dopo la presentazione del ricorso non sconta più gli effetti benefici dell'acquiescenza.

Non credo le verranno notificate altre ingiunzioni: piuttosto Simeto Ambiente proverà ad avviare le azioni esecutive di rito (ipoteca, fermo amministrativo, pignoramento del conto corrente o dello stipendio).

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