Simone di Saintjust

La spiegazione sta nella legge che regola la composizione del nucleo familiare ai fini ISEEU.

Per l'accesso alle prestazioni per il diritto allo studio universitario va identificato il nucleo familiare di riferimento dello studente, indipendentemente dalla residenza anagrafica eventualmente diversa da quella del nucleo familiare di provenienza.

Infatti, gli studenti universitari non conviventi con i genitori, che non abbiano un'adeguata capacità di reddito, vengono “attratti”, solo per le prestazioni universitarie, nel nucleo dei genitori e pertanto l'ISEEU tiene conto dei componenti del nucleo dei genitori dello studente e dei loro relativi redditi e patrimoni.

Dunque, lo studente fa parte del nucleo dei genitori, anche se non convivente anagraficamente con essi, a meno che non si dimostri la sua effettiva autonomia sulla base della sussistenza di entrambi i seguenti requisiti:

Inoltre, se i genitori dello studente non sono coniugati tra di loro ed uno di essi non è presente nel nucleo familiare dello studente, c'è la possibilità che anche il genitore non convivente con lo studente venga "cooptato" nel nucleo familiare dello studente. Ma, non credo valga la pena approfondire adesso la questione.

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