Piero Ciottoli

L'iscrizione ipotecaria non incide sulla disponibilità del bene da parte del debitore.

Peraltro, il codice civile (articolo 1599) prevede che il contratto di locazione è opponibile al terzo acquirente, se ha data certa anteriore all'alienazione (per avere data certa il contratto deve essere registrato presso l'Agenzia delle entrate).

Naturalmente, il contratto di locazione, per essere opponibile, deve avere anche data certa anteriore al pignoramento, dal momento che il pignoramento sancisce, per il debitore, l'indisponibilità dell'immobile.

Attenzione però. Sottoscrivere un contratto di locazione con data certa prima della procedura di espropriazione può avere risvolti negativi (si tratta di un'arma a doppio taglio): il valore commerciale del bene, già falcidiato dalla procedura di vendita all'asta può subire ulteriore riduzione proprio in conseguenza all'esistenza di un contratto di locazione opponibile all'acquirente.

Ed inoltre, nelle more dell'espropriazione, il creditore può sempre pignorare i canoni di locazione presso il conduttore.

Comunque, il proprietario, anche se debitore, può locare l'immobile, anche se ipotecato, a chi crede ed il conduttore può utilizzarlo per qualsiasi scopo che non infranga la legge.

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